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CAIVANO - Sabato 14 dicembre, i familiari delle vittime innocenti della criminalità sono stati invitati a partecipare alla celebrazione di una santa messa, in occasione delle prossime festività natalizie. L'invito è pervenuto direttamente da don Maurizio Patriciello, sacerdote noto nella comunità per la difesa della "Terra dei fuochi" e delle diversità interrazziali. L'incontro ecclesiastico si è svolto presso la parrocchia "San Paolo Apostolo" (in via Circumvesuviana Ovest al Parco Verde di Caivano).

Un'occasione di aggregazione in cui due comunità si sono unite in un abbraccio tra "feriti" per disegnare, a partire dalla preghiera, una traiettoria di riscatto che dia ancora più senso alla sopravvivenza alla violenza criminale. "Li ringrazio per avere accettato il mio invito ed essere venuti nella nostra parrocchia - dice Padre Maurizio- Il Signore consoli i loro cuori afflitti e dia a tutti noi il coraggio di dire sempre e solamente NO a ogni forma di prepotenza, di illegalità, di camorra, di mafia". La memoria e il dolore, così come fede e speranza, hanno unito tutti i presenti in un'amicizia fatta di giustizia sociale.

È stato un momento veramente importante per noi familiari, un ritrovarsi tutti insieme per la memoria dei nostri cari. È stato bello essere riscaldati dall'abbraccio di don Patriciello e della sua comunità. Due mondi paralleli uniti dal medesimo impegno, dalla stessa forza" dichiara Carmen Del Core - Presidente in carica del Coordinamento Campano dei familiari delle vittime innocenti.

Un pomeriggio ricco di emozioni per i presenti i quali rivolgono un profondo "Grazie" ai due sacerdoti. Per don Tonino Palmese, padre spirituale del Coordinamento nonché presidente della Fondazione Polis, da sempre accanto alle sofferenze dei familiari, pronto sia a dare loro conforto sia spunti di riflessione. Altrettanto affetto e riconoscenza è per Padre Maurizio Patriciello, e al suo forte messaggio al fine di risvegliare le coscienze e lo spirito di rivolta sociale per riqualificare il territorio.


Questi cari fratelli e sorelle sono morti anche per Te, non dimenticarlo mai!.

(Padre Maurizio Patriciello)

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IN MEMORIA DI TERESA BUONOCORE

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CONCERTO IN MEMORIA DI SALVATORE NUVOLETTA

In occasione del trentacinquesimo  anniversario della morte di Salvatore Nuvoletta,   giovedì 22 giugno alle ore 19.00 presso Casa Don Diana a Casal di Principe all'interno del Festival dell'Impegno Civile si terrà il concerto della fanfara dei carabinieri. Interverranno rappresentati del corpo dei Carabinieri, i familiari di Salvatore Nuvoletta ucciso dalla camorra il 2 luglio 1982 e un componente del coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità. 

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PERCHÉ LA MEMORIA DEVE ESSERE IMPEGNO

In occasione del nono anniversario dell'uccisione di Domenico Noviello il 16 maggio dalle ore 10.30 a Castel Volturno si terrà l'incontro "Perchè la Memoria DEVE essere Impegno"

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6° TROFEO FIAMME ARGENTO

Il 5 marzo alle ore 9.00 a Sant'Angelo in Formis si terrà il sesto trofeo fiamme argento dedicato alle vittime innocenti della criminalità in Campania.

PROGRAMMA

ore 07.15 raduno atleti e giuria in via IV Novembre Sant'Angelo in Formis (Ce)

ore 09.00 partenza gara competitiva 10 km e gara non competitiva 3 km

ore 10.30 gara dei 400m riservata agli alunni delle scuole elementari e medie

ore 11.10 cerimonia di premiazione, Piazza Vettore III

 

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Gennaro De Angelis

Gennaro De Angelis, 37 anni

Viene ucciso dalla camorra il 15 ottobre 1982. Addetto alla ricezione dei pacchi per i detenuti, presso il Carcere di Poggioreale, si rifiuta di fare favori agli esponenti della criminalità organizzata.Gennaro De Angelis, viene ucciso dalla Camorra per il suo scrupolo professionale e il grande rispetto della legge.Gennaro De Angelis “vittima del dovere” e riconosciuto successivamente anche “vittima della criminalità organizzata”.

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Il giorno 24 gennaio alle ore 19.00 presso la Chiesa S. Maria dell'Arco, piazza San Francesco Miano, Napoli, sarà celebrata una Santa Messa in memoria di Attilio Romanó e di tutte le altre vittime innocenti della criminalità.


http:/noninvano.it/vittime/attilio-romano/

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CERIMONIA DI CONSEGNA BORSE DI STUDIO

Martedì 20 dicembre, alle ore 16.30, presso la Sala Giunta della Regione Campania (via Santa Lucia), si svolgerà la cerimonia di consegna delle borse di studio ai familiari delle vittime innocenti della criminalità.
L'iniziativa, giunta alla sua terza edizione, è promossa dal Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità con il sostegno della fondazione Pol.i.s., con l'obiettivo di porre l'attenzione sull' equiparazione giuridica di tutte le vittime innocenti di reati intenzionali violenti. Al momento, infatti, nonostante la direttiva dell'Unione Europea 2004/80/CE e la recente emanazione della L.122/2016 le vittime di criminalità comune non possono accedere ai benefici previsti per le vittime della criminalità organizzata. L'iniziativa è, inoltre, rivolta a tutti quei familiari che per vari motivi non hanno accesso ai fondi pubblici. Alla cerimonia di consegna delle ventiquattro borse di studio è prevista la presenza dell'assessore all'istruzione e alle politiche sociali della regione Campania Lucia Fortini.

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Il 12 dicembre alle ore 17.30 presso la cripta di don Giustino in via Parroco Russolillo - Pianura, sarà celebrata una Santa Messa in memoria di Palma Scamardella in occasione del XXII anniversario della sua morte. Vi aspettiamo

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Palma Scamardella

Palma Scamardella, 35 anni.

Palma, madre di una bimba di 15 mesi, viene assassinata il 12 dicembre 1994 per errore in un agguato di camorra a Pianura, quartiere periferico di Napoli.
Palma quel pomeriggio di dicembre è sulle scale esterne della sua abitazione, adiacente a quella di un camorrista, quando i killer sparano contro la sagoma che si intravede attraverso il fogliame.

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