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BORSE DI STUDIO In evidenza

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Regolamento per l'assegnazione di BORSE DI STUDIO in favore dei propri iscritti

Il Coordinamento Campano dei familiari delle vittime innocenti di criminalità emana il seguente regolamento:

Art. 1.

Ambito di applicazione

Il presente regolamento disciplina l‘assegnazione delle borse di studio in favore delle vittime di criminalità, nonché dei loro superstiti e/o figli, iscritti al Coordinamento in base allo Statuto, alla data del 31-12 dell’anno precedente.

I destinatari per assegnazione delle borse di studio sono:

  1. coloro che non possono utilizzare analogo beneficio da parte dello Stato di cui al D.P.R. 05-05-2009 n. 56 (Borse di studio in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata di cui all'articolo 4 della legge 23 novembre l998, n. 407, e successive modificazioni).

  2. Coloro che non hanno avuto alcun beneficio economico da parte dello Stato (legge 302/90, 407/98, 512/99. 244/07 ecc.)

Art. 2.

Oggetto della disciplina

1. Ai destinatari di cui all'articolo 1, sono assegnate borse di studio con la frequenza di scuole statali o parificate (elementare, secondaria inferiore e secondaria superiore, ai corsi di laurea triennale, laurea specialistica/magistrale a ciclo unico e non, ai corsi delle istituzioni per l'alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) ed alle scuole di specializzazione, con esclusione di quelle retribuite e dei corsi telematici).

2. Nei limiti dello stanziamento previsto, che sarà comunicato di volta in volta,le borse di studio saranno assegnate annualmente in rapporto alle disponibilità economiche del Coordinamento.

3. Per un’ equa ripartizione dei fondi, in funzione della situazione economica familiare, per l’anno 2016 le borse di studio saranno diversificate in base all’ISEE del richiedente. Gli indicatori e i relativi importi che saranno erogati sono i seguenti:

1a fascia per un ISEE da 0 a 7500 euro un importo di 1200,00 euro

2a “ “ “ “ “ 7501 a 10000 euro un importo di 800,00 euro

3a “ “ “ “ “ 10001 a 15000 euro un importo di 400,00 euro

4a “ “ “ “ “ 15001 a 25000 euro un importo di 200,00 euro

da 25001 in poi non è prevista l'erogazione di alcuna borsa di studio

Art. 3.

Requisiti per l'ammissione

  1. Possono presentare domanda per l'assegnazione delle borse di studio i soggetti indicati dall'articolo 1, con i seguenti requisiti:

    a. che frequentino regolarmente l’anno scolastico in corso 2016/2017, sono quindi esclusi gli studenti universitari fuori corso;

    b. che abbiano conseguito la promozione alla classe superiore o la licenza elementare o la licenza media o il diploma di istruzione secondaria superiore o titolo equiparato nell’anno scolastico 2015/2016;

    c. che abbiano superato, nell’anno accademico 2015/2016, almeno due esami i cui crediti complessivi non siano inferiori a venti ovvero conseguano la laurea o il diploma accademico entro l'anno accademico successivo a quello dell'ultimo esame sostenuto;

    d. non abbiano compiuto quaranta anni al momento della domanda

    e. con indicatore ISEE inferiore a 25001 euro

  1. Le domande per le borse di studio di cui all'articolo 1, per l’anno 2016 , redatte su modulistica allegata al presente regolamento, devono essere inviate entro trenta giorni dalla data di emanazione del bando al Coordinamento Campano presso la Fondazione Polis Via Raffaele De Cesare n. 28 80132 Napoli mediante lettera raccomandata (farà fede il timbro postale) o consegnata a mano alla segreteria della stessa che rilascerà apposita ricevuta di ricezione, allegando alla stessa:

    a. Attestato di frequenza dell’anno scolastico 2016/2017

    b. Per la scuola media e superiori attestato di promozione dell’anno scolastico 2015/2016;

    c.Per le università, certificato di superamento di n. 2 esami nell’anno accademico 2015/2016.

    d. Attestazione ISEE in corso di validità

Art. 4.

Commissione

1 Le domande, ed eventuali controversie/chiarimenti al presente regolamento, sono esaminate da una Commissione formata dal Consiglio Direttivo del Coordinamento e dal Presidente del Comitato Territoriale che si riunirà in una apposita seduta.

2. In caso di controversia le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei componenti.

3. La Commissione, in base alle domande pervenute, redige apposito verbale.

 

Napoli, li 19 ottobre 2016

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