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Domenica 4 novembre alle ore 11.30 in Piazza Plebiscito, in occasione della Giornata delle Forze Armate, sarà conferita la medaglia d'oro al Merito Civile alla memoria di Gaetano Montanino. 

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Solidarietà a Carmela Sermino

Esprimiamo la più piena e convinta solidarietà a Carmela Sermino, da anni impegnata in maniera assolutamente trasparente insieme a tutti noi sui temi della legalità e della memoria.Le frasi rivolte a Carmela e all'impegno dell'associazione che lei presiede sono offensive e strumentali. Assegnare un bene confiscato a un'associazione intitolata a una vittima innocente di criminalità che si impegna sul versante della legalità ci sembra una scelta giusta e sacrosanta. Carmela e l'associazione dedicata a suo marito meritano esclusivamente rispetto e gratitudine per l'impegno profuso sul territorio di Torre Annunziata. Anche grazie a loro la città sta reagendo al malaffare e alla violenza criminale. Noi siamo al fianco di Carmela, perché ne conosciamo l'integrità, la forza morale e la grande capacità di trasformare il dolore in impegno sociale. A beneficio di tutti i cittadini di Torre Annunziata. E non solo.

In occasione del trentacinquesimo  anniversario della morte di Salvatore Nuvoletta,   giovedì 22 giugno alle ore 19.00 presso Casa Don Diana a Casal di Principe all'interno del Festival dell'Impegno Civile si terrà il concerto della fanfara dei carabinieri. Interverranno rappresentati del corpo dei Carabinieri, i familiari di Salvatore Nuvoletta ucciso dalla camorra il 2 luglio 1982 e un componente del coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità. 

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BASTA! SIAMO STANCHI

Siamo stanchi di contare i morti per le strade di Napoli e della sua area metropolitana.
Nel giro di due giorni sono stati registrati sei omicidi che non possono lasciarci indifferenti. Non è vero che i camorristi si ammazzano tra loro. Tante, troppe sono le vittime innocenti rimaste uccise durante conflitti a fuoco tra clan rivali o a seguito di azioni dimostrative di camorra, oggi comunemente note come "stese". È proprio in memoria delle nostre vittime e per evitare che altri innocenti cadano sotto i colpi della violenza criminale che diciamo basta a questa mattanza e continuiamo a chiedere più cultura, più possibilità di sviluppo, più speranza per i giovani di questa nostra splendida ma martoriata terra.

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PERCHÉ LA MEMORIA DEVE ESSERE IMPEGNO

In occasione del nono anniversario dell'uccisione di Domenico Noviello il 16 maggio dalle ore 10.30 a Castel Volturno si terrà l'incontro "Perchè la Memoria DEVE essere Impegno"

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Dieci storie proprio così

Lo spettacolo Dieci storie proprio così dedicato alle vittime innocenti della criminalità si terrà al teatro San Ferdinando di Napoli, sabato 29 aprile alle ore 19.00 e domenica 30 aprile alle ore 18.00

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PREMIO LIVATINO 2017

Il coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità si congratula con l' Avv. Giovanni Zara per l'ottenimento del premio Livatino 2017. Durante la manifestazione che si è tenuta ieri a Catania è stato presentato come eroico esempio etico che non si è piegato alla paura e alla rassegnazione. Tra le motivazioni è stato sottolineato il suo contributo professionale accanto ai familiari delle vittime innocenti della criminalità e agli imprenditori che denunciano racket ed usura.

Il 30 marzo alle 08,45, presso l’Istituto Comprensivo A.De Curtis via A.Meucci 1 - Casavatore ( Na ), si terrà la manifestazione “La cultura dell’incontro” . Durante l'evento sarà presentato il libro  “Ed è subito sera”, scritto da Tonino Scala edito da Il quaderno edizione, dedicato a Dario Scherillo, vittima innocente di camorra, di cui quel giorno ricorre il compleanno. Parteciperanno l’autore, i familiari di Dario Scherillo, il dirigente dell'istituto scolastico Prof. G.Mango, Il Commissario Prefettizio. A moderare la manifestazione sarà la giornalista Claudia Procentese.

Apprendiamo dai giornali che alla famiglia di uno dei presunti assassini di Antonio Landieri, vittima innocente della camorra, è stata assegnata dall’ ufficio preposto del Comune di Napoli una delle nuove case destinate agli abitanti delle Vele. Siamo INDIGNATI! Non è possibile che una famiglia legata alla criminalità organizzata possa essere affidataria di un immobile pubblico. Confidiamo che venga fatta luce su questo aspetto e che l’accertamento dei requisiti necessari all’assegnazione delle unità abitative avvenga nel pieno rispetto delle norme.

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