Le Storie

Domenico "Mimmo" Beneventano

Domenico "Mimmo" Beneventano Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti

Domenico "Mimmo" Beneventano, 32 anni

All'alba del 7 novembre 1980 Domenico Beneventano fu assassinato dai sicari di Cutolo sotto casa mentre saliva in auto per recarsi al lavoro. Mimmo, chirurgo presso l'ospedale di San Gennaro di Napoli, visse ad Ottaviano dove svolgeva l'attività di medico di base  e di Consigliere comunale. Il suo impegno politico lo condusse presto a confrontarsi con i progetti di cementificazione speculativa e sversamento illegale di rifiuti, ovvero, le principali attività economiche del crimine organizzato in quell'area della Campania. Sensibile alle tematiche ambientali e con un forte senso civico, Mimmo si oppose apertamente alla Nuova Camorra Organizzata di Cutolo cercando di impedire che le mafie, con l'aiuto della politica e dell'economia locale, danneggiassero il territorio, in particolar modo quello che, ad oggi, è il Parco Nazionale del Vesuvio.

Due anni prima, il 13 settembre 1978, sempre ad Ottaviano, i sicari della NCO avevano già ucciso per motivi analoghi l'avvocato e dirigente socialista Pasquale Cappuccio

Storico giuridico

  • Per il delitto furono condannati all'ergastolo:
    - Raffaele Cutolo, ritenuto il mandante;
    - Angelo Auricchio, Antonio Fontana e i fratelli Raffaele e Luigi Polito quali esecutori materiali. 
    Tutti gli imputati vennero in seguito prosciolti dalle accuse.

Il ricordo di Rosalba Beneventano, sorella di Domenico

"Erano circa le sette del mattino quando fui svegliata dalle urla strazianti di mia madre. Quando capii che provenivano dalla strada, uscii e vidi il corpo di mio fratello riverso a terra. Gli vidi fare un gesto come a indicare la cravatta, corsi a slacciargliela. Ero convintissima che fosse ancora vivo ma, quando gli fui vicina, capii che mio fratello si era spento. Prima di allora, noi familiari non avevamo capito in che clima vivessimo. Invece mio fratello si, lui era pienamente consapevole dei rischi a cui si era esposto e fu davvero bravissimo a non farci sentire la tensione in cui viveva".

"Episodi come questi ti segnano a vita. Mia madre non si è mai più ripresa da quello shock. A volte, vorrei rimproverarlo di non essersi fermato, chiedergli di non arrivare a sacrificare la propria vita, ma so bene che se anche lo avessi fatto, mio fratello non mi avrebbe dato ascolto. Difatti, aveva già ricevuto intimidazioni ma scelse comunque di perseverare. Avrebbe potuto rinunciare alla battaglia politica e continuare a fare del bene come medico, ma Mimmo Beneventano era il tipo di uomo che non si arrende".

"All'epoca non esistevano le associazioni e mi rincuora sapere che il sacrificio di Mimmo, come quello di tanti altri prodigati per la giustizia, sia stato di sprono alla fondazione di tante realtà sociali territoriali. Amo definire mio fratello «il primo ambientalista» in fondo è anche grazie a lui se la camorra non ha reso il Vesuvio e il monte Somma una montagna di rifiuti".

 

#Memoria: menzioni e luoghi intitolati a Domenico Beneventano

  • 1987 - Pubblicazione della raccolta di poesie scritte da Mimmo con il titolo: "Rabbia e Destino"*
  • 1989 - Nasce il Circolo Legambiente "M.Beneventano" a Ottaviano. L'ente ha sede proprio nel Palazzo Mediceo, ex dimora di Cutolo.
  • 1999 - Intitolazione del Circolo didattico, oggi I.C., a Ottaviano (NA)
  • 26 agosto 2010 - La storia di Mimmo è raccontata nel libro:"Al di là della notte" di Raffaele Sardo. Edito Pironti, promosso dalla Fondazione Polis.
  • 2010 - Delibera per intitolare la strada in cui fu barbaramente ucciso ad Ottaviano (NA).
  • N.R. - Intitolata una strada e l'aula Consiliare del Comune di Sasso di Castalda (PZ).
  • Marzo 2015 - La storia di Mimmo è menzionata nel libro:"Memoria" pubblicato dall'associazione Libera, a cura di: Marcello Cozzi, Riccardo Christian Falcone, Iolanda Napolitano, Simona Ottaviani, Peppe Ruggiero. Stampato per conto delle Edizioni Gruppo Abele presso Cooperativa La Grafica Nuova.
  • N.R. - Intitolazione della scuola elementare I.C.S. Mimmo Beneventano appartenente al plesso scolastico "Lucci" di Ottaviano.
  • Novembre 2016 - Quarta ristampa del libro:"Rabbia e Destino"*. Rilegatura RCEMultimedia.
  • 11 luglio 2018 - Intitolazione della Sala del Consiglio Direttivo del Parco Nazionale del Vesuvio con sede presso il Palazzo Mediceo a Ottaviano (NA).
*Il libro "Rabbia e Destino" è acquistabile su richiesta inviando una e-mail alla Fondazione Mimmo Beneventano
devolvendo una quota pari a € 10 (€ 15 se sono previste spese di spedizione)

Eventi in ricordo di Domenico Beneventano

  • Dal 2007 - in occasione dell'anniversario della scomparsa di Mimmo, viene consegnato un riconoscimento dedicato a giornalisti e amministratori del pubblico ufficio che si sono distinti per: la lotta all'illegalità; nel contrastare le mafie di ogni tipo; nella promozione della giustizia sociale. in collaborazione con Libera Basilicata e il Comune di Sasso di Castalda (PZ), città d'origine di Mimmo.

  • 7 novembre 2013 - Marcia partita da via Pentelete fino a via M. Beneventano, luoghi dove trovarono la morte i due consiglieri comunali vittime innocenti della camorra (rif. Pasquale Cappuccio). Presenti i confaloni istituzionali
  • 22 marzo 2014 - La storia di Domenico è raccontata nel monologo intitolato:"Tentata memoria. Orazione di rito civile Beneventano" dell'attore e regista Eduardo Ammendola. La presentazione è avvenuta presso il Centro la Pira di Pomigliano d'Arco (NA) e promossa dalla Fondazione Mimmo Beneventano.
  • 7 novembre 2014 - Consegna delle borse di studio seguita da un omaggio commemorativo sul luogo dell'omicidio.
  • 4 novembre 2017 - Messa in suffragio celebrata da don Tonino Palmese, seguita da un incontro/dibattito presso il Palazzo Mediceo, a Ottaviano (NA), concluso con una visita guidata nel bene confiscato.
  • 7 novembre 2017 - Consegna delle borse di studio "Mimmo Beneventano" consegnate ai vincitori tra gli IC di Ottaviano. Nel pomeriggio, un raduno di persone sul luogo del delitto ha letto le poesie di Mimmo e dei vincitori.
  • 7 novembre 2018 - Incontro celebrativo presso il Palazzo Mediceo di Ottaviano con un incontro dove sono state lette più poesie del "medico buono". In serata, il consueto momento commemorativo sul luogo dell'omicidio.
  • 7 novembre 2019 - Manifestazione celebrativa presso il Palazzo Mediceo di Ottaviano (NA). Segue, nel pomeriggio, la cerimonia di consegna delle borse di studio "Mimmo Beneventano" agli studenti degli IC territoriali. In serata, un momento commemorativo sul luogo dell'omicidio.
  • 11 luglio 2020 - Incontro/dibattito in occasione del compleanno di Mimmo Beneventano presso il bene confiscato Palazzo Mediceo con le testimonianze di imprenditori che si sono ribellati al racket.
  • 6 novembre 2020 - Dibattito in webinair organizzato dalla Fondazione Mimmo Beneventano, Radio Siani, Legambiente.

 

Fondazione Mimmo Beneventano

La Fondazione nasce nel 2012 affinché gli ideali di Mimmo Beneventano non morissero con lui. Ambiente e giustizia sono le linee guida dei percorsi associativi. La difesa e la tutela dell’ambiente trovano la massima espressione nella manifestazione del 21 novembre (ex Festa degli Alberi). In un terreno confiscato alla camorra a Ottaviano, da trent’anni, viene piantato un albero, intitolato a una vittima innocente della criminalità. “Io amo definire mio fratello come il primo ambientalista” dice Rosalba. Mimmo fu il primo a impegnarsi per salvaguardare l’attuale Parco Nazionale del Vesuvio dal malaffare della camorra.

Ogni anno la Fondazione assegna due Premi "Mimmo Beneventano":

Dal 2007 in occasione dell'anniversario della scomparsa di Mimmo, viene consegnato un riconoscimento dedicato a giornalisti e amministratori del pubblico ufficio che si sono distinti per: la lotta all'illegalità; nel contrastare le mafie di ogni tipo; nella promozione della giustizia sociale. in collaborazione con Libera Basilicata e il Comune di Sasso di Castalda (PZ), città d'origine di Mimmo.

Dal 2013, in occasione del memoriale celebrato a Ottaviano, vengono consegnate le borse di studio agli alunni degli I.C. di Ottaviano che premia chi, aldilà dei risultati scolastici, si è distinto per la sua sensibilità verso il sociale e la cultura. “Vedere come dei bambini di 7 anni lavorano su queste tematiche è davvero importante e molto incoraggiante” cit. Rosalba B.

Vuoi saperne di più? Visita il sito:
www.mimmobeneventano.it

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