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Marcello Torre

Marcello Torre, 48 anni

Avvocato penalista e consigliere comunale eletto come indipendente nella lista della Democrazia Cristiana, Marcello Torre fu proclamato Sindaco di Pagani (SA) il 7 luglio del 1980. Il mandato durò poco. La mattina del 11 dicembre 1980, pressapoco le 8:00, Torre fu assassinato in un agguato di camorra proprio fuori casa mentre si recava al Comune in auto con il collaboratore av. Francesco Bonaduce. Due sicari bloccarono l'auto e aprirono il fuoco a colpi di lupara. Il Sindaco perse la vita mentre Bonaduce rimase gravemente ferito alla schiena in cerca di riparo.
 
Torre fu assassinato perché in pochi mesi ostacolò la camorra nelle speculazioni edilizie e negli appalti sui rifiuti, principali business della NCO. In particolare, a seguito del terremoto dell'Irpinia avvenuto il 23 novembre dello stesso anno che recò danni in tutta la Regione. I clan locali erano intenzionati alle sovvenzioni elargite ai Comuni per la rimozione delle macerie e per le ristrutturazioni. Marcello Torre si distinse dapprima come uno fra i più attivi nelle operazioni di soccorso ai concittadini e poi distribuendo personalmente gli appalti escludendo le società compromesse. La N.C.O. di Cutolo cercò di intimorire più volte il Sindaco ma l'onestà e gli ideali professionali e umanitari gli diedero il coraggio di perseguire nonostante i rischi.
 

Storico giuridico 

  • 10 dicembre 2001 - La Corte d'Assise d'appello di Salerno emette le condanne:
    - Ergastolo per Raffaele Cutolo ritenuto il mandante;
    - 17 anni di reclusione per Francesco Petrosino, l'autista del commando omicida. 
  • 4 giugno 2002 - La Cassazione conferma le precedenti condanne.

 

 

#Memoria: riconoscimenti, menzioni e luoghi intitolati a Marcello Torre

Riconoscimenti e associazioni:

  • 1982 - La moglie, Lucia De Palma, fonda l'Associazione "Marcello Torre".
  • 15 novembre 2007 - Insignito, dal P.R. Giorgio Napolitano, della Medaglia d'oro al merito civile alla memoria:«Preclaro esempio di impegno civile e di rigore morale fondato sui più alti valori di cristiana solidarietà, di libertà e di legalità».
  • 26 marzo 2011 - Conferimento dell riconoscimento "Nuovi Resistenti 2011" alla memoria. La cerimonia è avvenuta presso il Teatro del Popolo di Colle Val d'Elsa (SI) in occasione del 67° anniversario dell'eccidio di Montemaggio.
  • 2016 - Rinnovo del periodico "Il Piccolo Giornale" fondato da Marcello Torre nel 1970.

Intitolazioni di luoghi e enti:

  • NR - Intitolazione dello stadio di Pagani (SA) in onore al suo trascorso come Dirigente della "Paganese Calcio".
  • 12 dicembre 2010 - Intitolazione della piazza "Corpo di Cristo" a Pagani seguita dalla svelatura del busto, realizzato dal maestro Stefano Rossi, presso il sepolcro nel cimitero di Pagani (SA).
    - 17 settembre 2011 - il busto è stato collocato nella cappella i cui è sepolto Marcello Torre.
  • 31 marzo 2012 - Intitolazione del Presidio Libera di Roma XI situato presso il Caffé Letterario, Via Ostiense 83/95, Roma.
  • 30 luglio 2012 - Intitolazione del Circolo locale PD di Baronissi (SA).
  • 7 marzo 2013 - Intitolazione della  pista ciclo-pedonale che unisce Colle di Val d'Elsa e Poggibonsi (SI). Promossa dalla Quarta Commissione Consiliare, e approvato all'unanimità con la Delibera del 28 aprile 2011 dei rappresentanti degli altri Comuni dell'area valdelsa-senese-fiorentina.
  • Novembre 2015 - Inaugurazione e intitolazione del Presidio Libera di Castel San Giorgio "Marcello Torre".
  • 15 ottobre 2016 - Intitolazione dell'Aula Magna del Liceo Artistico "G.Carducci" di Volterra (PI).
  • 16 novembre 2016 - Inaugurazione e intitolazione del Presidio Libera di Val d'Elsa a Pongibonsi (SI).
  • 11 dicembre 2017 - Intitolazione del murales a cura degli studenti del PROFAGRI presso il Presidio Libera di Castel San Giorgio (SA).
  • 12 dicembre 2019 - Intitolazione di una piazza nel Centro Direzionale di Napoli, antistante il Palazzo di Giustizia e Largo Porzio.

Libri e media:

  • 12 marzo 2009 - Menzione nel libro:"Lotta civile" di Antonella Mascali. Editore Chiarelettere.
  • 21 maggio 2010 - La vicenda di Marcello Torre è raccontata nello spettacolo teatrale:"A città 'e Pullecamorra" regia di Antonio D'Andretta dalla compagnia teatrale Auriteatro. L'anteprima è stata messa in scena presso il teatro oratorio di S. Caterina di Angri.
  • 17 settembre 2010 - Dedicato lo speciale TV7 in onda su RAI in cui è stata intervistata la figlia Annamaria.
  • 23 novembre 2010 - Pubblicazione del documentario:"Terremoto '80" di Fabrizio Bancale uscito in edicola con "Il Mattino".
    - Il 20 novembre, il documentario è stato proiettato in anteprima presso il PAM di Napoli.
  • Marzo 2015 - Menzione nel libro:"Memoria" pubblicato dall'associazione Libera, a cura di: Marcello Cozzi, Riccardo Christian Falcone, Iolanda Napolitano, Simona Ottaviani, Peppe Ruggiero. Stampato per conto delle Edizioni Gruppo Abele presso Cooperativa La Grafica Nuova.
  • 10 dicembre 2015 - La storia è raccontata nel libro:"Il sindaco gentile. Gli appalti, la camorra e un uomo onesto" di Marcello Ravveduto. Editore Melavoglia.
    - 4 febbraio 2016 il libro è stato presentato alla Sala Stampa della Camera dei Deputati.
  • 10 maggio 2016 - Menzione nel libro:"La camorra e le sue storie: La criminalità organizzata a Napoli dalle origini alle paranze dei bimbi" di Gigi di Fiore. Editore UTET.
  • 1 dicembre 2016 - In qualità del dirigente della squadra di calcio, Marcello Torre è menzionato nel libro:"Storia e storie della Paganese. Novanta anni di emozioni 1926-2016" di Nino RuggieroBarbara Ruggiero e Peppe Nocera. Edizioni Paganese Calcio.
  • Gennaio 2019 Pubblicazione del docufilm:"Seduto su una polveriera"  della serie RAI Cultura "Diario Civile" di Alessandro Chiappetta, regia Alessandra Bruno, introduzione di Franco Roberti, Procuratore Nazionale Antimafia dell'epoca. 

Eventi dedicati al ricordo di Marcello Torre

Ogni anno, dal 1982, la famiglia Torre realizza il memoriale con l'assegnazione del Premio "Marcello Torre". Si riporta a seguire quanto ritrovato sul web dall'anno 2010.

  • 9 > 12 dicembre 2010 Trenttennale dell'anniversario:
    Giorno 9 - Raduno Nazionale dei Giovani di Libera presso il Circolo Unione di Pagani.
    Giorno 10 - Dibattito sui temi della legalità presso il  Circolo Unione di Pagani.
    Giorno 11 - Cerimonia di Conferimento del 28° Premio Nazionale per l'Impegno Civile. Segue la messa in suffragio presso la Basilica Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Pagani (SA).
  • Giorno 12 - Cerimonia di intitolazioni organizzate dal Comune [vedi memoria].
  • 9 e 10 dicembre 2011 - 29° Premio Marcello Torre:
    Giorno 9 - Laboratorio dedicato agli alunni del Liceo scientifico "Magnini" di Pagani dal titolo:"Le belle tasse. Ciò che i bambini ci insegnano sul bene comune", ideato e curato dal Prof. Franco Fichera, docente di Diritto Tributario presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
    Giorno 10 -  Cerimonia di conferimento del Premio Marcello Torre. Segue una messa in suffragio presso la Chiesa della Purità a Pagani.
  • 11 dicembre 2012 - 30° PremioNazionale per l'Impegno Civile "Marcello Torre" presso il Liceo Scientifico "Mangino" di Pagani (SA), segue, nel pomeriggio, una messa in suffragio presso la Chiesa della Purità a Pagani.
  • 11 dicembre 2013 - 31° Premio Nazionale per l'Impegno Civile "Marcello Torre" presso il Liceo Scientifico "B.Mangino" di Pagani con la consegna dei Premi e delle borse di studio. La manifestazione si conclude con l'intitolazione alla memoria dell'Aula consiliare del Comune. 
  • 18 ottobre 2014 - Manifestazione dedicata dal titolo:"l'eredità morale di Marcello Torre. Modello etico nella lotta alla corruzione e alla contiguità" presso il Salone delle Armi del Tribunale di Nola.
  • 10 e 11 dicembre 2014 - 32° Premio Marcello Torre:
    Giorno 10 - Proiezione del film "La nostra terra"di Giulio Manfredonia presso il Cinema La Fenice.
    Giorno 11 - Cerimonia di conferimento del Premio Marcello Torre. Segue una messa in suffragio presso la Chiesa della Purità a Pagani.
  • 10 e 11 dicembre 2015 - 33° Premio Marcello Torre:
    Giorno 10 - Dibattito con una tavola rotonda presso la Pinacoteca dell'Auditorium Sant'Alfonso Maria de' Liguori di Pagani con presentazione del libro "il Sindaco Gentile" e della borsa di studio rivolta ai laureandi in giurisprudenza.
    Giorno 11 - Momento di raccoglimento con deposizione dei fiori nel luogo del delitto. Segue la messa in scena dello spettacolo "Uomini Contro" a cura dei detenuti dell'Istituto a Custodia Attenuata - ICATT di Eboli presso l'Auditorium di piazza Sant'Alfonso. Prosegue la Cerimonia di Conferimento del Premio Nazionale per l'Impegno Civile. Nel pomeriggio, la tradizionale messa in suffragio presso la Chiesa della Purità sempre a Pagani.
  • 6 maggio 2016 - Dedicata la manifestazione "Resistenze di oggi" svolta presso lo Spazio Incontri della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, prendendo la storia del Sindaco paganese come soggetto del dibattito.
  • 9 > 12 dicembre 2016 - 34° Premio Marcello Torre:
    Giorno 9 - Presentazione del libro Il Sindaco Gentile presso la Sala Bottiglieri del Palazzo Sant’Agostino, a Salerno.
    Giorno 11 - Messa in suffragio presso la Chiesa della Purità a Pagani (SA) seguita dalla deposizione dei fiori in Loco Delicti. Nel pomeriggio Tavola rotonda sul tema delle Mafie e presentazione del progetto editoriale "Il Nuovo Piccolo Giornale" presso la Pinacoteca dell’Auditorium Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Pagani (SA).
    Giorno 12 - Cerimonia di Conferimento del Premio Nazionale per l’Impegno Civile presso l'Auditorium Sant’Alfonso Maria de’ Liguori di Pagani (SA).
  • 10 e 11 dicembre 2017 - 35° Premio Marcello Torre:
    Giorno 10 - Messa in suffragio presso il Santuario di Santa Maria del Carmelo a Pagani (SA), celebrata da Fra’ Giuseppe Iovino. Segue nel pomeriggio un incontro dibattito tra giornalisti, docenti, Istituzioni e associazioni presso la Pinacoteca dell’Auditorium Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.
    Giorno 11 - Cerimonia di Conferimento del Premio Torre, attestati di Merito e Premio Laura presso l'Auditorium Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Pagani (SA). Conclude la mattina la deposizione dei fiori in Loco Delicti. Nel pomeriggio, inaugurazione dei luoghi alla memoria a Castel San Giorgio (SA) [vedi memoria]
  • 10 e 11 dicembre 2018 - 36° Premio Marcello Torre:
  • Giorno 10 - Messa in scena dello spettacolo "Le nostre storie - Viaggio in Italia per conoscere chi lotta contro la criminalità organizzata" presso l’Auditorium Sant’Alfonso Maria de’ Liguori di Pagani. A seguire, un’intervista-dibattito con don Tonino Palmese, Presidente della Fondazione Pol.I.S. della Regione Campania. 
    Giorno 11 - Cerimonia di conferimento del Premio Nazionale per l’Impegno Civile 2018. Segue la deposizione dei fiori sul luogo del delitto in via Perone a Pagani (SA). Infine, nel pomeriggio una messa in suffragio presso il Santuario della Madonna delle Galline.
  • 10 e 11 dicembre 2019 - 37° Premio Marcello Torre:
  • 23 novembre 2020 - Webinar di presentazione del nuovo volume del libro "il sindaco genitile" promosso dalla Fondazione Poli in occasione del 40° anniversario del terremoto d'Irpinia. articolo Coordinamento.
  • 9 dicembre 2020 Webinar con n dibattito sui temi delle mafie in occasione del 40° anniversario.
  • 11 dicembre 2020  - Deposizione di fiori a Pagani (SA). (il consueto Premio è stato rimandato a maggio 2021 in conformità alle DPCM anti-covid).

 

L'Associazione "Marcello Torre"

Fondata a Pagani nel 1982 dalla volontà di Lucia De Palma, moglie di Marcello, con amici, colleghi e familiari. Le attività mirano principalmente a sensibilizzare la cittadinanza e soprattutto i giovani sui temi della legalità e della lotta alle mafie e ovviamente al ricordo di ciò che Marcello ha rappresentato per Pagani e per la lotta alla criminalità. Fiore all'occhiello e l'organizzazione annuale del Premio dedicato alla figura di Marcello, celebrato annualmente l'11 dicembre, ricorrenza della scomparsa. [Fonte:sito Associazione]

Il Premio Nazionale per l'Impegno Civile Marcello Torre

Nasce insieme all'Associazione per stimolare, intorno alla figura di Marcello, una riflessione profonda sul valore dell'impegno civile, sulla testimonianza di tante donne e di tanti uomini che hanno lottato, lottano e coraggiosamente vorranno ancora lottare sognando un'Italia "libera e civile". Il Premio, al quale da diversi anni la Presidenza della Repubblica ha concesso l'onore dell'Alto Patrocinio Morale, si svolge tradizionalmente in occasione del giorno dell'anniversario dell'omicidio di Marcello Torre, coinvolgendo Istituzioni, scolaresche, associazioni e singoli cittadini, tutti chiamati a rinnovare una promessa di impegno e un dovere di memoria.

Vuoi saperne di più? Visita il sito:
www.associazionemarcellotorre.it

 

Il periodico "Il Nuovo Piccolo Giornale"

Fondato il 10 ottobre del 1970, Il Piccolo Giornale era un periodico di approfondimento e discussione politica diretto da Marcello Torre. Dopo quarantasei anni il progetto riprende vita con una nuova veste ma con le stesse intenzioni. Uno spazio di inchiesta, discussione, cronaca e approfondimento sui temi delle camorre e della Politica in provincia di Salerno. Cronisti locali e firme di interesse nazionale si incontrano virtualmente in queste pagine per offrire un racconto non superficiale del territorio italiano per restituire dignità ai territori. Un nuovo progetto editoriale, online, con una redazione diffusa e partecipata che racconta le mafie e l'antimafia partendo dalla memoria di una vittima innocente di camorra.

Il sogno dell'ideatore di questo giornale era rivolto alla sua Pagani, pensata come "civile" e "libera". Il Nuovo Piccolo Giornale prende in consegna questa speranza, la attualizza e la estende a tutto il territorio salernitano. [fonte:sito]

Vuoi saperne di più? Visita il sito:
www.ilnuovopiccologiornale.it

 
Resta connesso con Marcello Torre, l'associazione e il periodico

Per rimanere informato sui prossimi eventi in memoria di Marcello Torre o delle attività dell'Associazione, segui la pagina Facebook dedicata a lui: 

Associazione Marcello Torre @premiomarcellotorre

Oppure, segui le vicende del periodico "Il Nuovo Piccolo Giornale" sui canali social:

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Ciro Rossetti

Ciro Rossetti, 31 anni.

L'11 ottobre del 1980 veniva trasmessa in TV la partita di qualificazione ai mondiali Italia-Lussemburgo. Quel sabato sera, Ciro Rossetti si recò a casa della madre, a San Giovanni a Teduccio (NA), per godersi l'evento sportivo in compagnia della famiglia dopo una settimana di lavoro come operaio presso l'"Alfasud". Poco dopo il primo gol al 32' si sentirono dei forti rumori. Ciro decise di affacciarsi incuriosito di sapere chi stesse festeggiando. Nel momento in cui si sporse verso l'esterno dell'abitazione posta al piano terra dell'edificio, si vide un "Alfasud" sfrecciare con tre uomini a bordo. L'uomo seduto al lato passeggero protese il braccio dal finestrino e, armato di pistola, innescò una sparatoria con esponenti del clan rivale che si aggiravano su quei marciapiedi. Uno dei proiettili vagante ferirono Ciro all'occhio sinistro. Il fratello Alberto, che era dietro di lui, dopo lo shock iniziale di tutta la famiglia, lo soccorse portandolo al "Loreto Mare" di Napoli. Inutile la corsa in ospedale. Il colpo fu fatale e Ciro Rossetti fu dichiarato morto di lì a poco lasciando moglie e 2 figli piccolissimi. 

In quegli anni si combatteva una vera e propria guerra tra clan di camorra per il controllo del contrabbando di sigarette. Approfittando delle strade deserte per l'evento sportivo, i banditi pensarono di mettere in atto un'agguato al boss locale Ciro Sorrentino il quale, però, venne solo ferito all'anca.

Storico giuridico

  • 1 ora dopo - Ciro Sorrentino fu arrestato all'ospedale "Loreto Mare" dove fu portato dall'ambulanza per la ferita d'arma da fuoco.
  • Fine ottobre 1980 - Le forze dell'ordine ricostruirono la dinamica della sparatoria e fermando quasi tutti i responsabili:
    - Nell'auto: Carmine Orso; Gennaro Limatola; Salvatore Piccolo;
    - In Strada: Ciro Sorrentino e Luigi D'Alessandro. Si ritiene ce ne sia stato un terzo non identificato
    Inoltre: si ritiene che il colpo ad aver ucciso Ciro Rossetti sia stato esploso da gruppo di fuoco di Sorrentino accusato di omicidio pluriaggravato.
  • 2001 - Il Ministero degli Interni riconosce Ciro Rossetti "vittima innocente della camorra".

 

#Memoria: menzioni in ricordo di Ciro Rossetti

  • 26 agosto 2010 - La storia di Ciro è raccontata nel libro: "Al di là della notte" di Raffaele Sardo. Edito Pironti, promosso dalla Fondazione Polis.
  • 31 maggio 2013 - La storia di Ciro è menzionata nel libro: "Dizionario enciclopedico delle Mafie in Italia". Curatore C. Camarca, Edito Castelvecchi.
  • Marzo 2015 - La storia di Ciro è menzionata nel libro"Memoria" pubblicato dall'associazione Libera, a cura di: Marcello Cozzi, Riccardo Christian Falcone, Iolanda Napolitano, Simona Ottaviani, Peppe Ruggiero. Stampato per conto delle Edizioni Gruppo Abele presso Cooperativa La Grafica Nuova.
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Domenico "Mimmo" Beneventano

Domenico "Mimmo" Beneventano, 32 anni

All'alba del 7 novembre 1980 Domenico Beneventano fu assassinato dai sicari di Cutolo sotto casa mentre saliva in auto per recarsi al lavoro. Mimmo, chirurgo presso l'ospedale di San Gennaro di Napoli, visse ad Ottaviano dove svolgeva l'attività di medico di base  e di Consigliere comunale. Il suo impegno politico lo condusse presto a confrontarsi con i progetti di cementificazione speculativa e sversamento illegale di rifiuti, ovvero, le principali attività economiche del crimine organizzato in quell'area della Campania. Sensibile alle tematiche ambientali e con un forte senso civico, Mimmo si oppose apertamente alla Nuova Camorra Organizzata di Cutolo cercando di impedire che le mafie, con l'aiuto della politica e dell'economia locale, danneggiassero il territorio, in particolar modo quello che, ad oggi, è il Parco Nazionale del Vesuvio.

Due anni prima, il 13 settembre 1978, sempre ad Ottaviano, i sicari della NCO avevano già ucciso per motivi analoghi l'avvocato e dirigente socialista Pasquale Cappuccio

Storico giuridico

  • Per il delitto furono condannati all'ergastolo:
    - Raffaele Cutolo, ritenuto il mandante;
    - Angelo Auricchio, Antonio Fontana e i fratelli Raffaele e Luigi Polito quali esecutori materiali. 
    Tutti gli imputati vennero in seguito prosciolti dalle accuse.

Il ricordo di Rosalba Beneventano, sorella di Domenico

"Erano circa le sette del mattino quando fui svegliata dalle urla strazianti di mia madre. Quando capii che provenivano dalla strada, uscii e vidi il corpo di mio fratello riverso a terra. Gli vidi fare un gesto come a indicare la cravatta, corsi a slacciargliela. Ero convintissima che fosse ancora vivo ma, quando gli fui vicina, capii che mio fratello si era spento. Prima di allora, noi familiari non avevamo capito in che clima vivessimo. Invece mio fratello si, lui era pienamente consapevole dei rischi a cui si era esposto e fu davvero bravissimo a non farci sentire la tensione in cui viveva".

"Episodi come questi ti segnano a vita. Mia madre non si è mai più ripresa da quello shock. A volte, vorrei rimproverarlo di non essersi fermato, chiedergli di non arrivare a sacrificare la propria vita, ma so bene che se anche lo avessi fatto, mio fratello non mi avrebbe dato ascolto. Difatti, aveva già ricevuto intimidazioni ma scelse comunque di perseverare. Avrebbe potuto rinunciare alla battaglia politica e continuare a fare del bene come medico, ma Mimmo Beneventano era il tipo di uomo che non si arrende".

"All'epoca non esistevano le associazioni e mi rincuora sapere che il sacrificio di Mimmo, come quello di tanti altri prodigati per la giustizia, sia stato di sprono alla fondazione di tante realtà sociali territoriali. Amo definire mio fratello «il primo ambientalista» in fondo è anche grazie a lui se la camorra non ha reso il Vesuvio e il monte Somma una montagna di rifiuti".

 

#Memoria: menzioni e luoghi intitolati a Domenico Beneventano

  • 1987 - Pubblicazione della raccolta di poesie scritte da Mimmo con il titolo: "Rabbia e Destino"*
  • 1989 - Nasce il Circolo Legambiente "M.Beneventano" a Ottaviano. L'ente ha sede proprio nel Palazzo Mediceo, ex dimora di Cutolo.
  • 1999 - Intitolazione del Circolo didattico, oggi I.C., a Ottaviano (NA)
  • 26 agosto 2010 - La storia di Mimmo è raccontata nel libro:"Al di là della notte" di Raffaele Sardo. Edito Pironti, promosso dalla Fondazione Polis.
  • 2010 - Delibera per intitolare la strada in cui fu barbaramente ucciso ad Ottaviano (NA).
  • N.R. - Intitolata una strada e l'aula Consiliare del Comune di Sasso di Castalda (PZ).
  • Marzo 2015 - La storia di Mimmo è menzionata nel libro:"Memoria" pubblicato dall'associazione Libera, a cura di: Marcello Cozzi, Riccardo Christian Falcone, Iolanda Napolitano, Simona Ottaviani, Peppe Ruggiero. Stampato per conto delle Edizioni Gruppo Abele presso Cooperativa La Grafica Nuova.
  • N.R. - Intitolazione della scuola elementare I.C.S. Mimmo Beneventano appartenente al plesso scolastico "Lucci" di Ottaviano.
  • Novembre 2016 - Quarta ristampa del libro:"Rabbia e Destino"*. Rilegatura RCEMultimedia.
  • 11 luglio 2018 - Intitolazione della Sala del Consiglio Direttivo del Parco Nazionale del Vesuvio con sede presso il Palazzo Mediceo a Ottaviano (NA).
*Il libro "Rabbia e Destino" è acquistabile su richiesta inviando una e-mail alla Fondazione Mimmo Beneventano
devolvendo una quota pari a € 10 (€ 15 se sono previste spese di spedizione)

Eventi in ricordo di Domenico Beneventano

  • Dal 2007 - in occasione dell'anniversario della scomparsa di Mimmo, viene consegnato un riconoscimento dedicato a giornalisti e amministratori del pubblico ufficio che si sono distinti per: la lotta all'illegalità; nel contrastare le mafie di ogni tipo; nella promozione della giustizia sociale. in collaborazione con Libera Basilicata e il Comune di Sasso di Castalda (PZ), città d'origine di Mimmo.

  • 7 novembre 2013 - Marcia partita da via Pentelete fino a via M. Beneventano, luoghi dove trovarono la morte i due consiglieri comunali vittime innocenti della camorra (rif. Pasquale Cappuccio). Presenti i confaloni istituzionali
  • 22 marzo 2014 - La storia di Domenico è raccontata nel monologo intitolato:"Tentata memoria. Orazione di rito civile Beneventano" dell'attore e regista Eduardo Ammendola. La presentazione è avvenuta presso il Centro la Pira di Pomigliano d'Arco (NA) e promossa dalla Fondazione Mimmo Beneventano.
  • 7 novembre 2014 - Consegna delle borse di studio seguita da un omaggio commemorativo sul luogo dell'omicidio.
  • 4 novembre 2017 - Messa in suffragio celebrata da don Tonino Palmese, seguita da un incontro/dibattito presso il Palazzo Mediceo, a Ottaviano (NA), concluso con una visita guidata nel bene confiscato.
  • 7 novembre 2017 - Consegna delle borse di studio "Mimmo Beneventano" consegnate ai vincitori tra gli IC di Ottaviano. Nel pomeriggio, un raduno di persone sul luogo del delitto ha letto le poesie di Mimmo e dei vincitori.
  • 7 novembre 2018 - Incontro celebrativo presso il Palazzo Mediceo di Ottaviano con un incontro dove sono state lette più poesie del "medico buono". In serata, il consueto momento commemorativo sul luogo dell'omicidio.
  • 7 novembre 2019 - Manifestazione celebrativa presso il Palazzo Mediceo di Ottaviano (NA). Segue, nel pomeriggio, la cerimonia di consegna delle borse di studio "Mimmo Beneventano" agli studenti degli IC territoriali. In serata, un momento commemorativo sul luogo dell'omicidio.
  • 11 luglio 2020 - Incontro/dibattito in occasione del compleanno di Mimmo Beneventano presso il bene confiscato Palazzo Mediceo con le testimonianze di imprenditori che si sono ribellati al racket.
  • 6 novembre 2020 - Dibattito in webinair organizzato dalla Fondazione Mimmo Beneventano, Radio Siani, Legambiente.

 

Fondazione Mimmo Beneventano

La Fondazione nasce nel 2012 affinché gli ideali di Mimmo Beneventano non morissero con lui. Ambiente e giustizia sono le linee guida dei percorsi associativi. La difesa e la tutela dell’ambiente trovano la massima espressione nella manifestazione del 21 novembre (ex Festa degli Alberi). In un terreno confiscato alla camorra a Ottaviano, da trent’anni, viene piantato un albero, intitolato a una vittima innocente della criminalità. “Io amo definire mio fratello come il primo ambientalista” dice Rosalba. Mimmo fu il primo a impegnarsi per salvaguardare l’attuale Parco Nazionale del Vesuvio dal malaffare della camorra.

Ogni anno la Fondazione assegna due Premi "Mimmo Beneventano":

Dal 2007 in occasione dell'anniversario della scomparsa di Mimmo, viene consegnato un riconoscimento dedicato a giornalisti e amministratori del pubblico ufficio che si sono distinti per: la lotta all'illegalità; nel contrastare le mafie di ogni tipo; nella promozione della giustizia sociale. in collaborazione con Libera Basilicata e il Comune di Sasso di Castalda (PZ), città d'origine di Mimmo.

Dal 2013, in occasione del memoriale celebrato a Ottaviano, vengono consegnate le borse di studio agli alunni degli I.C. di Ottaviano che premia chi, aldilà dei risultati scolastici, si è distinto per la sua sensibilità verso il sociale e la cultura. “Vedere come dei bambini di 7 anni lavorano su queste tematiche è davvero importante e molto incoraggiante” cit. Rosalba B.

Vuoi saperne di più? Visita il sito:
www.mimmobeneventano.it

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