Le Storie

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Antonio Landieri

Antonio Landieri, 25 anni

La sera del 6 novembre 2004 Antonio Landieri giocava a calcio balilla con alcuni amici in un circoletto sotto casa, in via Labriola, quartiere di Scampia (NA) conosciuto come "i Sette Palazzi". I ragazzi s'intrattenevano mentre aspettavano il resto della comitiva e andare tutti insieme a mangiare una pizza come ogni sabato. Passate le 20:00 giunse una autovettura con 4 uomini a bordo che aprirono improvvisamente il fuoco contro di loro. I giovani si diedero alla fuga. Antonio cercò rifugio nell'androne del palazzo vicino ma, essendo affetto dalla nascita da una disabilità motoria, non riuscì ad essere abbastanza veloce. Fu colpito alla schiena da due proiettili di rimbalzo, mentre, altri 5 ragazzi furono feriti agli arti inferiori durante la fuga. I giovani vennero soccorsi dalle persone del quartiere, tra cui la famiglia di Antonio, tra i primi trasportato in ospedale. Purtroppo inutili i soccorsi, Antonio Landieri si spense poco dopo raggiunto il "Don Bosco".

Si scoprirà che i sicari della camorra scambiarono la comitiva di Antonio Landieri per un gruppo di giovani trafficanti di droga che intendevano punire per dimostrare la superiorità in quella che era la lotta tra i clan rivali sul territorio: i Di Lauro e gli Scissionisti. A causa di indagini frettolose e il desiderio della camorra di coprire l'errore con le infamie, Antonio venne più volte definito un criminale dai media locali e nazionali e per le stesse ragioni gli furono negati i funerali pubblici. Solo nel gennaio 2015 Antonio Landieri venne riconosciuto vittima innocente della criminalità organizzata dal Ministero dell'Interno.

Storico giuridico

  • Settembre 2015 - Gennaro Notturno inizia a collaborare con la giustizia facendo chiarezza sulla dinamica dell'agguato.
  • 23 gennaio 2016 - Su ordinanza del GIP del Tribunale di Napoli, sono stati arrestati:
    - Cesare Pagano ritenuto il mandante del gruppo di fuoco;
    - Giovanni Esposito, Gennaro Notturno, Davide Francescone e Ciro Caiazza, accusati di essere gli esecutori materiali.
  • Ottobre 2018 - Al processo di primo grado con rito abbreviato vengono emesse le seguenti condanne:
    - Ergastolo per: Giovanni Esposito, Davide Francescone, Ciro Caiazza;
    - 17 anni di reclusione per: Gennaro Notturno e Pasquale Riccio.
    - Assolti: Cesare Pagano e Giovanni Piana, capigruppo degli scissionisti.

 

Il ricordo di Raffaella, madre di Antonio

"Ero a casa che provvedevo alla cena mentre mio marito faceva la doccia quando, pressapoco le 20:00, sentii dei colpi seguiti da strilli forti. Mi affacciai al balcone e capii che non erano fuochi d'artificio ma che c'era stata una sparatoria. Appena vidi il motorino di mio figlio Giuseppe, istintivamente, chiamai Vincenzo e senza aspettare nemmeno l'ascensore, corremmo giù. Usciti dal palazzo vedemmo uno degli amici a terra che sanguinava dal piede. Gli chiesi cosa fosse successo, ma lui calò il capo e non mi rispose. Mi invase un brutto presentimento. Ogni persona del quartiere mi stoppava. Pensai:«perché vogliono fermare proprio me?» Poi mi venne incontro mio marito che era corso in avanti. Mi fermò, mi disse:«Non è Tonino» ma da lontano sentivo le grida di mio figlio Giuseppe. Ricordo di aver dato spintonate finché non vidi Antonio a terra. Lo presi tra le mie braccia, lo toccai, non vi erano tracce di sangue. In cuor mio c'era ancora una speranza ma, quando gli parlai, in quell'istante Antonio ruotò gli occhi all'insù. Giuseppe e Vincenzo partirono di corsa verso l'ospedale, intanto io chiamai mia madre per dirle dell'accaduto e al suo arrivo raggiungemmo il resto della famiglia. Una volta arrivati al 'Don Bosco' mio marito mi diede la brutta notizia: Antonio era morto".

"Qui c'è la camorra ma noi siamo brave persone. Pensare che Antonio è stato ucciso da dei delinquenti come un delinquente è adesso, come allora, una sensazione bruttissima! Quella sera l'ingresso di casa era affollato di gente. In quel caos dovemmo dare la notizia alla sorellina Stefania, all'epoca 14 enne, che rincasava da un'amica. Poi tra la folla si fece spazio il commissario che chiese a tutti di uscire ma ricordo che aprì a malapena la porta della cameretta. Era troppo evidente fosse un bravo ragazzo. I primi anni furono davvero difficili. La condizione di Antonio aveva creato delle abitudini familiari che da quel giorno furono sostituite da un contesto che non conoscevamo, isolati e diffamati. Solo per l’esser stato coinvolto nella sparatoria nel quartiere si dicevano cose del tipo:-se l'è cercata-, -se è stato ucciso qualcosa avrà fatto-. Furono giornate terribili accompagnate dall'attesa per poter dare una sepoltura alla salma. Solo quella perché per ordine pubblico non ci concessero i permessi per celebrare il funerale in chiesa".

"Pensare che un ragazzo che ha lottato tutta la vita per sentirsi autonomo, nonostante la paralisi infantile, muoia così per mano di delinquenti: è stato un brutto colpo per tutti noi. Solo nel 2008 una fiamma di speranza si accese. Per iniziativa di mio nipote Rosario, si fece una raccolta firme per intitolare una strada ad Antonio. Contemporaneamente conobbi Patrizia Palumbo, presidente dell’associazione 'Dream Team - Donne in rete' nonché attuale referente del presidio di Libera Scampia. Lei mi ha letteralmente preso sotto la sua ala facendo nascere in me la voglia di raccontare la nostra storia. Di lì poi un susseguirsi di incontri entrando a far parte di tante realtà come quelle del Coordinamento Campano dei Familiari delle Vittime Innocenti della Criminalità. Per fortuna, in questo percorso siamo stati accompagnati dapprima dal nipote Rosario e in seguito da Anna, moglie di Giuseppe. Nonostante non abbia mai conosciuto Antonio, Anna racconta la nostra storia in un modo così intenso che ci rende davvero grati di averla nelle nostre vite".

Antonio ci ha insegnato a non darci mai per vinti! Lui era sempre sorridente nonostante le sfide che ha dovuto affrontare, ora tocca a noi non arrenderci in nome della giustizia!

#Memoria: menzioni e luoghi intitolati ad Antonio Landieri

  • 5 novembre 2006 - Inaugurazione del Murale in ricordo di Antonio Landieri e di tutte le vittime innocenti. Un opera di 27 metri sul muro di cinta dello stadio comunale di Scampia. L'iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione di ragazzi volontari.
  • 1 gennaio 2007 - La storia di Antonio è raccontata nel libro:"Al di là della neve, storie di Scampia" di Rosario Esposito La Rossa. Marotta & Cafiero editori.
    - Il libro è stato vincitore del Premio Siani 2008 e in seguito trasformato in reading teatrale curato da Mario Gelardi, con l'attrice Maddalena Stornaiuolo.
  • 2007 - Nasce l'Associazione "Vo.di.sca" (Voci di Scampia), presidente Rosario Esposito La Rossa, cugino di Antonio.
  • 2008 - Nasce il "Premio Letterario Antonio Landieri" che premia componimenti rigorosamente inediti, in lingua italiana o vernacolo ed esclusivamente conformi al tema proposto a cui possono partecipare scrittori di qualsiasi nazionalità o età.
  • 1 giugno 2010 - Intitolazione del Presidio Libera Piemonte, a Volvera (TO), situato nella Cascina Arzilla, bene confiscato alla mafia.
  • Novembre 2010 - Inaugurazione del Presidio Libera Arona (NO), sulle sponde del lago Maggiore.
  • Maggio 2011 -  Intitolazione del Presidio Libera Trieste
  • 31 maggio 2013  - La storia di Antonio è menzionata nel libro:"Dizionario enciclopedico delle Mafie in Italia". Curatore C. Camarca, Edito Castelvecchi.
  • 8 giugno 2013 - Inaugurazione del Presidio Libera Ovada (AL) situato nell'ex "fabbrica delle E" torinese.
  • 6 settembre 2014 - Intitolazione dello sportello anti-racket "Antonio Landieri", situato all'interno della VIII Municipalità e curato dal Commissariato di Scampia e associazione (R)ESISTENZA.
  • 10 aprile 2015 - Inaugurazione del Presidio Libera Aosta (AO) situato all'interno del liceo Bérard.
  • Marzo 2015 - La storia di Antonio è menzionata nel libro:"Memoria" pubblicato dall'associazione Libera, a cura di: Marcello Cozzi, Riccardo Christian Falcone, Iolanda Napolitano, Simona Ottaviani, Peppe Ruggiero. Stampato per conto delle Edizioni Gruppo Abele presso Cooperativa La Grafica Nuova. 
  • Luglio 2017 - Intitolazione del Presidio Libera Teano (CE) operante presso i beni confiscati sul territorio Sidicino. E nella Frazione “Pugliano”.
  • 8 novembre 2017 - Intitolato lo stadio comunale  "Antonio Landieri" in via Hugo Pratt, a Scampia (NA).
  • 6 novembre 2018 - Piantato un albero di ciliegio denominato "Albero Landieri" nei piazza Giovanni Paolo II, a Scampia (NA).
    - il 13 gennaio 2020 l'albero fu vandalizzato. 
  • 14 dicembre 2018 - Intitolazione del Presidio Libera di Scampia (NA) gestita dall'Associazione Dream Team di cui fa parte la mamma di Antonio.

Eventi in ricordo di Antonio Landieri

  • 2005 Fiaccolata per le strade di Scampia mobilitate dall'impegno civile di Rosario Esposito La Rossa e le persone del quartiere.
  • 6 novembre 2009 -1° Memorial con un torneo di calcio presso il campo dell'Arci Scampia. Segue una messa in suffragio presso la chiesa S. Maria della Speranza, celebrata da padre Fabrizio Valletti.
  • 5 > 8 settembre 2013 - 2ª edizione di Libera in Gol. Torneo di calcio presso lo stadio Landieri a Scampia (NA). Evento organizzato da organizzato da Vo.di.Sca., RIME e Libera in collaborazione con associazioni locali.
  • 4 > 7 settembre 2014 - 3ª edizione di Libera in Gol. Torneo di calcio presso lo stadio Landieri a Scampia (NA). Evento organizzato da organizzato da Vo.di.Sca., RIME e Libera in collaborazione con associazioni locali.
  • 6 novembre 2014 Concerto in memoria presso l’Associazione Culturale Te.Co. Teatro di Contrabbando, a Scampia (NA). 
  • 5 > 7 settembre 2015 - 4ª edizione di Libera in Gol. Torneo di calcio presso lo stadio Landieri a Scampia (NA). Evento organizzato da organizzato da Vo.di.Sca., RIME e Libera in collaborazione con associazioni locali.
  • 24 febbraio 2016 - Evento musicale "La notte dei tributi", presso l'auditorium di Scampia in cui si sono esibite tute le cover-band territoriali. Evento promosso dallo sportello anti-racket "Antonio Landieri", dalla Municipalità e dalle associazioni territoriali.
  • 8 > 11 settembre 2016 - 5ª edizione di Libera in Gol. Torneo di calcio presso lo stadio Landieri a Scampia (NA). Evento organizzato da organizzato da Vo.di.Sca., RIME e Libera in collaborazione con associazioni locali.
  • 7 > 10 settembre 2017 - 6ª edizione di Libera in Gol. Torneo di calcio presso lo stadio Landieri a Scampia (NA). Evento organizzato da organizzato da Vo.di.Sca., RIME e Libera in collaborazione con associazioni locali.
  • 6 > 9 settembre 2018 - 7ª edizione di Libera in Gol. Torneo di calcio presso lo stadio Landieri a Scampia (NA). Evento organizzato da organizzato da Vo.di.Sca., RIME e Libera in collaborazione con associazioni locali.
  • 5 > 8 settembre 2019 8ª edizione di Libera in Gol. Torneo di calcio presso lo stadio Landieri a Scampia (NA). Evento organizzato da organizzato da Vo.di.Sca., RIME e Libera in collaborazione con associazioni locali.
  • 6 novembre 2020 Messa in suffragio presso la chiesa di S. Giuseppe Moscati, celebrata da don Tonino Palmese.

 

 

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Annalisa Durante

Annalisa Durante, 14 anni

Il 27 marzo del 2004, Annalisa era in compagnia di un'amica e una cugina proprio sotto casa, nei pressi del portone, quando Salvatore Giuliano, uno degli ultimi rampolli del clan di Forcella, passò di lì e decise di intrattenersi con loro. Proprio quella sera, un commando ingaggiato dal clan rivale decise di agire per uccidere il ragazzo. Così, quattro uomini a bordo di due scooter sopraggiunsero a Forcella, in Via Vicaria Vecchia N° 22, iniziando un conflitto a fuoco. Il giovane dei Giuliano, avvisato dal fratello, riuscì a non farsi prendere di sorpresa e rispose al fuoco. Uno dei suoi proiettili colpì Annalisa Durante alla nuca. La ragazza cadde a terra nello shock dei presenti e del quartiere che la soccorse.

La giovane fu dapprima trasportata all'ospedale "Ascalesi" e, per mancanza di attrezzatura per questo tipo di assistenza, successivamente portata al "Loreto Mare". Purtroppo, Annalisa Durante perse moltissimo sangue e, ormai in coma irreversibile, venne accertato il decesso. I genitori autorizzarono l'espianto degli organi.

 

Storico giuridico

  • In breve tempo, Salvatore Giuliano viene arrestato, con un blitz interforze, presso l'appartamento di un parente a Pomigliano d'Arco. In seguito, l'autopsia e gli esami balistici confermano che il proiettile che ha ucciso Annalisa è stato esploso proprio da Salvatore, il quale fin dall'inizio negava di essere armato e di aver sparato.
  • Il 31 marzo 2006 - La corte d'Assise condanna in primo grado a 24 anni di reclusione.
  • Nel maggio del 2007 - la Corte d'Assise d'Appello riduce la pena a 18 anni.
  • Nel 2008 - La Cassazione stabilisce una pena detentiva di 20 anni

 

#Memoria: menzioni e intitolazioni ad Annalisa Durante

  • Settembre 2004 - Inaugurazione dell'Asilo Nido Annalisa Durante in via Vecchia Vicaria (Forcella).
  • Giugno 2005 - Inaugurazione della Biblioteca a porte aperte (attuale sede dell'associazione).
  • Dicembre 2005 - Pubblicazione del libro: "Il diario di Annalisa" a cura di Matilde Andolfo e Mario Fabbroni. Tullio Pironti Editore.
  • Nel 2006 - Menzione nel libro: "Gomorra" di Roberto Saviano.
  • Nel 2007 - Menzione nel libro: "Forcella tra inclusione ed esclusione sociale" di Luigi Merola (All'epoca dei fatti, prete di Forcella impegnato nella lotta alla camorra), edizione: Alfredo Guida Editore..
  • Giugno 2012 - Inaugurazione e intitolazione del Presidio di Libera Marcianise.
  • Marzo 2015 - La storia di Salvatore Iorio è menzionata nel libro:"Memoria" pubblicato dall'associazione Libera, a cura di: Marcello Cozzi, Riccardo Christian Falcone, Iolanda Napolitano, Simona Ottaviani e Peppe Ruggiero. Stampato per conto delle Edizioni Gruppo Abele presso Cooperativa La Grafica Nuova.
  • 21 luglio 2015 - Presentato il dossier: "La strage degli innocenti" dedicato ad Annalisa e a tutti i bambini uccisi dalla criminalità in Campania. Evento promosso dalla Fondazione Polis in occasione del 24° anniversario dell'omicidio di Fabio De Pandi. La commemorazione continua con una Santa Messa, celebrata da don Tonino Palmese, presso la Chiesa di via Santa Lucia.
  • 24 novembre 2016 - Menzione nel libro: "La camorra dalla A alla Z" di Bruno de Stefano. Editore Newton Compton Editori
  • 31 maggio 2017 - Intitolazione di due vie ad Annalisa Durante e Lea Garofalo nel Comune di Peschiera.
  • 27 marzo 2018 - Piantumazione di un ulivo presso l'I.C. Sauro Pascoli di Secondigliano (NA).
  • 6 aprile 2018 -  Inaugurazione e intitolazione della biblioteca dell'Istituto Superiore Marie Curie di Ponticelli (NA).
  • 9 febbraio 2018 - nasce la "baby song Annalisa Durante".
  • 8 marzo 2019 - Intitolazione della Sala c/o ex Scuola "Collodi", a Buttigliera Alta (TO).
  • 13 maggio 2019 - L' Associazione Marilianum ha conferito il Premio Legalità all'Associazione Annalisa Durante per l'impegno nella promozione della musica, dell'arte e della cultura come strumenti educativi per la legalità.
  • 5 maggio 2020 -  La storia di Annalisa è raccontata nel libro: "Assenti. Senza giustificazione" di Rosario Esposito La Rossa. Edizione Einaudi Ragazzi. Made in Scampia
  • Maggio 2020 - La storia di Annalisa è raccontata nel libro: "Al posto giusto al momento giusto" a cura di Gigi & Ross e Oreste Ciccariello. Rogiosi Editore. 

Eventi in ricordo di Annalisa Durante

  • 19 febbraio 2018 - "Un libro per Annalisa", festa di compleanno presso la biblioteca con letture di poesie e la raccolta di libri come regalo di compleanno.
  • 6 giugno 2018 - "Sfilata per Annalisa Durante" all'interno del progetto "giugnogiovani". Promossa dalle Municipalità 2 e 4, con la collaborazione dell'Istituto Superiore Guglielmo Marconi di Giugliano.
  • 19 febbraio 2019 - "Un libro per Annalisa", raccolta di libri come regalo di compleanno. Organizzato dall'associazione "studenti contro la camorra".
  • 16 ottobre 2019 - "Dalle ali spezzate di Annalisa Durante al diritto alla felicità". Tappa della "Meridiana Dell'incontro".
  • 25 gennaio 2020 - Cerimonia di premiazione del Concorso letterario nazionale: "EquiLibri in nome di Annalisa Durante" 2019, svoltasi a Cava dei Tirreni. 
  • 19 febbraio 2020 - I edizione del Premio Nazionale Annalisa Durante. La mattina, si è tenuto la prima parte dell'evento con un incontro presso la Biblioteca dal titolo: "INCONTRO SULLA MEMORIA. Annalisa Ieri, Annalisa Durante”. All'evento è avvenuta anche la premiazione del contesto foto-poetico "la cultura salva le anime" indetto dalle associazioni "studenti contro la camorra e la cooperativa sociale "Se.Po.Fa."
  • 5 settembre 2020 - Il volto di Annalisa è tra le installazioni artistiche realizzate sugli scogli frangiflutti ad Acciaroli (SA). L'opera è stata realizzata dagli studenti del Liceo Scientifico "Formiggini" di Sassuolo in occasione del 10° anniversario di Angelo Vassallo, il sindaco "pescatore" vittima delle mafie. 

"Associazione Annalisa Durante" 

L’Associazione Annalisa Durante si è costituita nel 2005 ed è senza scopo di lucro. Su iniziativa di cittadini ed enti impegnati per la legalità nacque al fine di mantenere viva la memoria di Annalisa e di promuovere, in suo nome, iniziative culturali e sociali per un riscatto morale e civile che da Forcella potesse propagarsi all'intera città di Napoli, ed oltre! 

La giovane età di Annalisa invita, in particolare, a parlare al mondo dei più piccoli, proponendo loro modelli di educazione sociale e di cittadinanza attiva, che passano attraverso il gioco, la lettura e gli interessi che caratterizzavano la vita stessa di Annalisa Durante.

Le Principali attività:

La Biblioteca a porte aperte attivata nello Spazio Comunale di piazza Forcella, lo Spazio Bambini riaperto dopo la prima esperienza della Ludoteca Annalisa Durante ed il progettoZONA NTL, destinato ad attivare a Forcella un circuito virtuoso, culturale ed economico su “Napoli”, “Turismo” e “Legalità”,  rappresentano i principali ambiti di intervento in cui opera l’Associazione. Inoltre, la Biblioteca Annalisa Durante è parte attiva del Patto locale per la lettura denominato Reading Forcella, partecipato da oltre 40 enti tra istituzioni, scuole, biblioteche, musei, editori, librerie, fondazioni, associazioni e pediatri operanti nel centro storico di Napoli, nonché membro fondatore della Rete Forcella, Patto di Comunità costituito tra enti ed associazioni del territorio per coinvolgere le famiglie in percorsi educativi e di cittadinanza attiva, finalizzati alla costruzione di una comunità educante e responsabile.Le attività dell’Associazione si fondano esclusivamente sul volontariato e sui contributi di sostenitori.

Scopri di più! Visita il sito:
Associazione Annalisa Durante

Resta connesso con Annalisa Durante

Per rimanere informato sui prossimi eventi e manifestazioni in memoria di Annalisa Durante, segui la pagina Facebook dedicata a lei!

@AnnalisaDurante 

 

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Dario Scherillo

Dario Scherillo, 26 anni

I fratelli Scherillo gestivano una scuola guida. Il 6 dicembre 2004, Pasquale era impegnato in alcuni esami di guida, così, Dario fu costretto a prendere il motorino per sostituirlo in sede. Fatta sera, prima di tornare a casa per cena, il giovane andò in cerca di un ragazzo che il giorno dopo avrebbe dovuto sostenere un esame per la patente. In sella alla sua moto "Honda" si recò fuori al bar maggiormente frequentato in via Segré, a Casavatore (NA), ma non lo trovò. Invece, sul posto incontrò un amico di vecchia data e così s'intrattenne per una chiacchierata. Di lì a poco giunse una seconda moto con due uomini a bordo che senza dare il tempo di reagire spararono Dario alle spalle e fuggirono. Il ragazzo cadde esanime al suolo nello shock dei presenti. 

In quel periodo era in corso una sanguinosa faida tra i clan dell'area Nord di Napoli, i "Di Lauro" e gli "Scissionisti", che colpirono molteplici innocenti. Ai sicari della camorra fu detto di eliminare la persona in sella ad una Honda bianca situato fuori al suddetto bar. Purtroppo, al loro arrivo il vero obiettivo se n'era già andato e davanti lo stesso bar si era fermato proprio Dario Scherillo.

Storico giuridico

  • Le indagini non tardarono a conferire l'estraneità di Dario agli ambienti malavitosi. 
  • Marzo 2015 - Le dichiarazioni del pentito Pasquale Riccio confermarono i nomi delle vittime innocenti uccisi per errore, tra cui Dario Scherillo. -Nonostante ciò Dario, e altri nomi fatti da Riccio, non sono ancora riconosciuti "vittima innocente della camorra".
  • 2019 - Il GIP del Tribunale di Napoli ordina l'archiviazione delle indagini per mancanza di imputati. Ad oggi non si conoscono i nomi degli assassini.

 

Il ricordo di Pasquale Scherillo, fratello di Dario

"Rientrando a casa incrociai mio fratello e dall'auto gli feci cenno con la testa di rincasare. Non avrei mai pensato potesse essere il nostro ultimo saluto.  Passò oltre mezz'ora, eppure, Dario non era solito arrivare in ritardo. finalmente suonò il campanello ma, aperta la porta, ci ritrovammo davanti due carabinieri. Iniziarono a fare delle domande strane chiedendo di vedere la stanza di mio fratello. Intuimmo dal loro comportamento che non erano realmente intenzionati a fare una perquisizione. Così ci facemmo coraggio e chiedemmo cosa fosse successo. Le loro espressioni tristi e senza risposta ci fecero percepire il terribile presagio. Io e mio fratello Marco iniziammo a correre verso il bar dove lo avevo visto per l’ultima volta. Quando arrivammo, mio fratello era già coperto da un lenzuolo bianco attorniato da una folla. Quel momento ha cambiato per sempre le nostre vite."

"Marco tornò indietro e disse ai nostri genitori che Dario aveva avuto un incidente. Fecero il giro degli ospedali allungando la strada. Fu il suo modo di impedirgli lo strazio di vedere il corpo di Dario a terra. Uno sforzo vano. Al loro rientro eravamo ancora tutti lì. Un dolore al quale non si può essere preparati. In seguito ci si mise anche il vociferare del popolino. Perché se muori sparato, allora qualcosa devi aver fatto per meritarlo. Ci impegnammo fin da subito per difendere il buon nome di mio fratello in cerca di verità e giustizia che le indagini ci hanno negato."

"Pian piano entrammo nel vivo dell'impegno sociale che ci condusse alla fondazione dell'associazione in memoria di nostro fratello. Fin da subito il primo impegno è stato quello di raccontare la storia di Dario nelle scuole, da Casavatore ai paesi limitrofi. Di lì in poi una serie di iniziative assistenzialiste finalizzate alla sensibilizzazione ai valori della legalità. Un percorso che ha raggiunto il suo apice con la realizzazione del film -Ed è subito sera-. Ora il nostro impegno è portare la pellicola in tutte le scuole per testimoniare i valori giusti ai ragazzi."

Se anche solo una persona decide di ritornare sulla retta via, Dario non sarà morto invano.

#Memoria: menzioni e luoghi intitolati a Dario Scherillo

Luoghi e strutture:

  • 18 gennaio 2007 - Intitolazione della sala consiliare del Comune di Casavatore (NA).
  • 2 luglio 2016 - Intitolazione di una serigrafia inaugurata all'interno del bene confiscato alla camorra a Pignataro Maggiore (CE).
  • 14 aprile 2018 - Intitolazione dell'aula multimediale dell'ISISS "G.RONCA" di Montoro (AV).
  • 22 maggio 2018 - Inaugurazione e intitolazione del Presidio Libera Di Aversa "Dario Scherillo e Attilio Romanò" con sede nell'ex Istituto Morano in via Mazzaggio.

Menzioni multimediali (libri, film, TV):

  • 26 agosto 2010 - La storia di Dario è raccontata nel libro:"Al di là della notte" di Raffaele Sardo. Edito Pironti, promosso dalla Fondazione Polis.
  • 17 e 18 gennaio 2012 - Dedicate 2 puntate di "Un posto al sole". Nella soap RAI è stato inaugurato e intitolato a Dario un centro d'ascolto a Casavatore.
  • 8 novembre 2012 - Paquale Scherillo è ospite in una puntata di "I Fatti Vostri" su Rai2. 
  • 31 maggio 2013 - La storia di Dario è menzionata nel libro:"Dizionario enciclopedico delle Mafie in Italia". Curatore C. Camarca, Edito Castelvecchi.
  • marzo 2015 - La storia di Dario è menzionata nel libro:"Memoria" pubblicato dall'associazione Libera, a cura di: Marcello Cozzi, Riccardo Christian Falcone, Iolanda Napolitano, Simona Ottaviani, Peppe Ruggiero. Stampato per conto delle Edizioni Gruppo Abele presso Cooperativa La Grafica Nuova.
  • 21 marzo 2016 - Pubblicazione del videoclip del brano musicale:"Dario c'è..e gli altri pure" interpretato da Salvatore Pettirossi, cugino di Dario, scritta da Flora Contento su musiche di Gianfranco Caliendo, regia Lucio Cremonese per conto della Fondazione Polis.
  • 1 aprile 2017 - La storia di Dario è raccontata nel libro:"Ed è subito sera" di Tonino Scala. Il Quaderno Edizioni.
    - A settembre, la "PDR pruduzioni cinematografice" promuove la produzione del film tratto dal libro.
  • Aprile 2018 - La storia di Dario è raccontata in un cortometraggio intitolato "DARIO". Il progetto è stato realizzato dagli alunni dell'IC "De Curtis", di Casavatore, in occasione della 20ª edizione della rassegna teatro-scuola "PulciNellaMente".
    - Al Festival Internazionale di Cortometraggio "CortiSonanti" 2018, il progetto vince il premio come Miglior Regista.
    - Al Concorso Internazionale di Cortometraggi sulle Problematiche Sociali 2018, il corto vince il Premio Carpine d'Argento.
  • 15 settembre 2018 - La storia di Dario è raccontata nel libro:"La guerra di Dario" di Paolo Miggiano. Editore TralerigheLibri.
  • 15 marzo 2019 - Presentazione del film:"Ed è subito sera", regia di Claudio Insegno, al cinema Modernissimo di Napoli. Il personaggio di Dario è interpretato dall'attore Gianluca Di Gennaro.
    - L'11 marzo il film è stato proiettato in anteprima alla Camera de Deputati.
    - A ottobre, il film vince 7 premi al "South Film and Arts Academy Festival", tra cui: Miglior Film Drammatico; m. colonna sonora; m. suono; m. menzione alla regia; m. produzione esecutiva; m. attore protagonista; m. attore non protagonista.
    - gennaio 2020. All'"International Independent Film Awards" di Los Angeles (USA) vince il premio come Miglior film Narrativo del 2019.
  • 23 maggio 2019 - Pasquale Scherillo e l'avv. Gianni Zara sono ospiti alla trasmissione Rai "I Fatti Vostri" promuovendo il film "Ed è subito sera".
  • N.R. - La storia di Dario è romanzata nel libro:"Le avventure di Dario e del cane Mirtilla" di Barbara Prisco. Editore Marcovaldo.

Alberi e aiuole: 

  • 26 marzo 2012 - Inaugurazione di un'aiuola con l'intitolazione di un albero di ulivo in via Meucci a Casavatore (NA). Le cure e la manodopera all'aiuola sono affidate all'associazione Dario Scherillo.
  • 21 novembre 2012 - Intitolato un albero piantato ne Parco della Memoria e dell'impegno civile, a Ottaviano (NA), in occasione della "Festa dell'Albero". Evento promosso dall'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, dall'amministrazione locale, Libera, Fondazione Mimmo Beneventano.
  • 22 maggio 2015 - Intitolato un albero d'ultivo piantato nel cortile dell'IC "don Peppe Diana" di Portici (NA).
  • 29 novembre 2015 - Dedicato un albero d'ulivo piantato al Monte Barbaro, a Pozzuoli (NA), in occasione della "Festa dell'Albero". Iniziativa promossa dal Circolo Legambiente Pozzuoli Campi Flegrei Onlus in collaborazione con: l'amministrazione locale, il presidio di Libera e al Gruppo Archeologico Kyme.
  • 19 dicembre 2017 - Piantato un ulivo con targa nel giardino del plesso "Tito Lucrezio Caro" in occasione del suo onomastico. Evento promosso dai redattori del "Caro Giornalino Online" e dell’ICS "Caro-Berlingieri".
  • 22 marzo 2018 - Intitolazione di un albero piantato nel cortile dell'IC "De Curtis" di Aversa.

Eventi in ricordo di Dario Scherillo

  • 4 dicembre 2009 - Manifestazione commemorativa con la presentazione del Premio giornalistico letterario "Dario Scherillo" e consegna delle borse di studio agli alunni della scuola media A.De Curtis" di Casavatore. Segue una messa in suffragio celebrata da don Tonino Palmese presso la parrocchia "Gesù Cristo Lavoratore".  
  • 19 febbraio 2010 - Manifestazione con la consegna del I Premio giornalistico letterario "Dario Scherillo" tenutosi presso la sala consiliare del Comune di Casavatore (NA), promotore dell'evento assieme alla Fondazione Polis.
  • 9 ottobre 2010 - Dedicato il quadrangolare di calcio "Fai goal alla legalità" giocato presso lo stadio "De Rosa" di Arzano (NA).
  • 3 dicembre 2010 - Manifestazione con consegna del II Premio "Dario Scherillo" presso la sala consiliare di Casavatore (NA).
  • 12 dicembre 2010 - Dedicato lo spettacolo teatrale "Sala d'attesa" di Pisano-De Rosa, messo in scena dalla compagnia teatrale "Buona la prima" presso il Teatro Totò di Napoli.
  • 6 dicembre 2011 - Momento commemorativo presso l'albero dedicato a Casavatore. Segue la III edizione del Premio giornalistico-letterario "Dario Scherillo" presso la Sala Consiliare del Municipio.
  • 30 marzo 2012 Messa in suffragio per Dario Scherillo e Attilio Romanò in occasione del loro compleanno. Il rito è stato celebrato presso il Convento di Santa Caterina a Grumo Nevano (NA).
  • 6 dicembre 2012 Messa in suffragio presso la parrocchia "Gesù Cristo Lavoratore" sempre a Casavatore.
  • 10 marzo 2013 Gara podistica a scaglioni di età che ha percorso le strade di Casavatore (NA). Lungo il circuito sono stati allestiti quattro gazebi dedicati a quattro vittime innocenti della criminalità: Gianluca Cimminiello, Andre Nollino, Attilio Romanò e Dario Scherillo. L'evento è stato promosso dall'amministrazione comunale in collaborazione con le società sportive del territorio, la Pro Loco locale e gli enti sociali come: Comitato Don Peppe Diana, NCO- Nuova Cooperazione Organizzata, Fondazione POLIS della Regione Campania e Libera Sport.
  • 6 dicembre 2013 Incontro/dibattito con la consegna del V Premio "Dario Scherillo" presso la sala consiliare di Casavatore (NA). 
  • 4 dicembre 2014 - Incontro/dibattito con la consegna del VI Premio "Dario Scherillo" presso la sala consiliare di Casavatore (NA). 
  • 6 dicembre 2014 - Momento commemorativo con l'illuminazione dell'ulivo intitolato a Dario a Casavatore. Segue una messa in suffragio celebrata da don Tonino Palmese presso la parrocchia "Gesù Cristo Lavoratore" sempre a Casavatore.
  • 7 dicembre 2015 Messa in suffragio presso la parrocchia "Gesù Cristo Lavoratore" sempre, a Casavatore (NA), seguita da un momento commemorativo con l'illuminazione dell'Ulivo intitolato a Casavaotre. In occasione della notte bianca vengono premiati gli alunni vincitori delle borse di studio.
  • 19 dicembre 2015 - 1° Memorial Dario Scherillo con una partita di calcio presso il Centro sportivo di Lusciano (CE).
  • 1 giugno 2017 - Partita di palla rilanciata giocata dagli alunni del'I.C."De Curtis" presso la nuova struttura del plesso "Matilde Serao", a Casavatore (NA). Evento in memoria di Dario Scherillo, Antonio Landieri, Daniele Del Core, Attilio Romanò.
  • 6 dicembre 2017 - Manifestazione in memoria con consegna delle borse di studio presso l'Istituto "De Curtis" di Casavatore (NA). Evento organizzato in partnership con la Fondazione Polis, con il patrocinio del Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità e dell'Associazione Libera. Nel tardo pomeriggio, segue una messa in suffragio celebrata da don Tonino Palmese presso la parrocchia "Gesù Cristo Lavoratore" sempre a Casavatore.
  • 2018 - [eventi correlati alle iniziative di intitolazione- vedi memoria]
  • 2019 - [eventi correlati alle iniziative - vedi memoria]

 

L'Associazione Dario Scherillo - La solidarietà è vita

Nel 2007 si costituisce l'associazione "Dario Scherillo" voluta fortemente dai familiari. L'associazione è interamente a 'gestione familiare' con il sostegno e il supporto di amici e conoscenti volontari.

Le principali iniziative sono:
  • Raccolta di pacchi alimentari, utilità e giochi da distribuire (soprattutto in periodo natalizio) alle famiglie bisognose. La ricezione avviene attraverso le scuole o la comunità che li conosce e li sostiene. 
  • Premio giornalistico letterario “Dario Scherillo”. Consegnato annualmente a chi, secondo i familiari di Dario, ha dato un contributo importante sul tema della legalità. Il vincitore riceve in dono una confezione alimentare prodotta nelle terre confiscate alla camorra Libera Terra col quale organizzare una cena da immortalare con una foto. "È il nostro modo per dare un messaggio di riscatto alla camorra"cit. Pasquale Scherillo. 
  • Borse di studio “Dario Scherillo”. In totale sono 9 (3 per ogni scuola media di Casavatore). Gli studenti possono concorrere realizzando degli elaborati grafici sul tema della legalità. I premi consistono in buoni acquisto per libri così da diffondere la cultura. Tutte le attività e i premi sono finanziati dai familiari di Dario.
 
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